Oltre lo sguardo

Locandina_Palazzolodi Susanna Tartari

Salvatore torna a casa, o per meglio dire “finalmente a casa”.
Vi domanderete perché ho voluto iniziare con questa sottolineatura. Ma è semplice… perché Salvatore Palazzolo, espone per la prima volta, nella cittadina che gli ha dato i natali. A Rho la personale dal titolo OLTRE LO SGUARDO.

Un messaggio lasciato timidamente sulla chat di facebook, succeduta poi da una telefonata ed eccomi qui, a raccontarvi che fra qualche giorno sarò, a Rho a presentare la personale di un artista, che ho avuto l’onore di conoscere qualche anno fa e che, ha fatto parte del gruppo di artisti con cui ho realizzato una mostra itinerante dal titolo “Il viaggio verso la Libertà”. Sto parlando di Salvatore Palazzolo.

Salvatore, nasce a Rho e dopo essersi diplomato presso il Liceo Artistico di Busto Arsizio, frequenta il corso di Pittura presso l’accademia di Belle Arti di Brera ed in seguito la scuola Arte e Messaggio del castello Sforzesco. Il periodo che segue i suoi diplomi, sono fatti di lavoro (importante la collaborazione con la Casa Editrice Dami per la realizzazione di una collana di 12 volumi di libri per ragazzi) e di sogni, che lui dice addirittura essersi spenti.

Ma ecco che, circa cinque anni fa, comincia ad esporre i suoi lavori e come per magia, “esplode” ciò che Palazzolo teneva dentro di se, come in uno scrigno prezioso. Esperienze, gioie, dolori ed emozioni sino ad allora accumulate, cominciano a prendere forma nei suoi dipinti. E’ lui stesso a dire: “comunicare attraverso la mia tecnica, non come semplice sfoggio di virtuosismo ma come elemento per bloccare l’osservatore, intrattenerlo e coinvolgerlo, portandolo dentro il dipinto. Non è mia consuetudine dare titoli né spiegazioni. Ognuno davanti all’immagine, attraverso le proprie esperienze la propria sensibilità, mi piace pensare che possa costruirsi un proprio film e possa immaginare ciò che è parte di lui. ”

Oltre lo sguardo, ha diversi significati. Gli occhi, quella parte del viso che lui dipinge con cura e minuziosamente dettagliata, perché “con gli occhi comunichiamo stati d’animo, manifestiamo il nostro carattere, riflettono le nostre emozioni e paure.” Inoltre, non essendoci, nell’opera di Salvatore Palazzolo, i colori, si può immaginare che l’osservatore vada OLTRE. Oltre a ciò che di solito ci viene definito, programmato, indicato. I colori, lui li definisce “elemento di distrazione che attrae molto l’attenzione dell’osservatore lo distoglie dagli altri elementi”. Le zone molto luminose diventano bianche, quelle in ombra diventano nere, al contempo una luce morbida crea sfumature soffici e delicatissime e anche il significato diventa più assoluto e intenso.

OLTRE LO SGUARDO inaugura il 19 Maggio (alle ore 19,00) presso “Il Conte”, elegante bar-cantina ubicato nel prezioso Palazzo Crivelli, a Rho (MI). La vernice godrà di un sottofondo blues, attraverso le note, di pezzi magistralmente eseguiti da Lucio Morandi e Fabio Randy Novelli.
La mostra rimarrà aperta fino al 2 Giugno, visitabile dalle 19,00 in poi.

“Vedo la realtà come un mistero, analisi dello spirito umano e del subcosciente spesso oscuro.” (S.P.)

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Una Donna in Giallo; Gaia Conventi

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Gaia Conventi - Tris Estense A cura di Susanna Tartari

Ho deciso, torno a dar nuova vita al mio blog, reso inoperoso per troppo tempo. Oggi ho deciso e subito ho pensato a Lei, a Gaia. O forse è stata proprio Lei a darmi questa bella energia? Ma che importanza ha chi è stato o come è stato, l’importante è che ora sono qui a parlarvi di una scrittrice blogger d’eccellenza, Gaia Conventi.

Quante cose si possono scrivere di questa Donna, forza della natura, ma per questo vi invito a leggere ciò che alcuni anni fa pubblicai, proprio su questo blog, su questa scrittrice meravigliosa https://catcomunicazione.wordpress.com/2011/09/05/gaia-conventi/#more-87

Ok, avete letto bene? Mi auguro di sì, perché ora vi voglio parlare del nuovo progetto di Gaia; “Tris Estense”. Dunque “di quello che c’è, non manca nulla” diceva la mia nonna e lo dice anche Gaia, oltre a metterlo in pratica. Abbiamo un poliziotto, o meglio, fotografo della scientifica, tal Luchino Girondi espatriato a Milano dalla lenta e nebbiosa Ferrara; abbiamo un cane, forse molto più poliziotto del suo padrone, Poirot ed abbiamo – come si confà ad un buon giallo – un cadavere ed enigmi vari da risolvere.

La trilogia si compone di ben tre libri (per forza di cose!); «Misfatto in crosta con cane fetente», «Giallo di zucca, nuovo di zecca», «Pasticcio padano». Dicevamo, tre libri dove si leggerà di Milano e molto di Ferrara. Questa Ferrara fatta del Palio dei Rioni, di cibo (caplaz e salama da sugo in primis), di nebbia e di lentezza.

Ed eccoci a solo cinque mesi da quella serata in cui presentammo il suo libro “D’argine al male” a darci da fare per organizzare il tour di presentazioni, che come si confà alle migliori case editrici, questa volta inizia dal Salone del Libro di Torino per poi proseguire in altre città ed in altri contesti. A noi, ad esempio, ci piace molto dove si mangia e si beve!

Ma tornando alle cose serie (non che mangiare e bere non lo sia…), la trilogia la potrete trovare nelle migliori librerie, ma se volete acquistarlo stando comodamente seduti sul vostro divano, lo potrete fare entrando nel sito della Casa Editrice “Le Mezzelane”.

Buona lettura!

World Juggling Day

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Locandina World Juggling Day Vola TuttoCresciuta negli ultimi tre anni fino ad essere conosciuta in tutta Italia, l’Associazione “Vola Tutto”, organizza per il terzo anno consecutivo, la  Giornata Mondiale della Giocoleria (World Juggling Day).  

L’edizione 2015 ha contato un migliaio di partecipanti nel corso della giornata, aggiudicandosi l’interesse di International Jugglers’ Association (Associazione Mondiale di Giocoleria), per essere stato l’evento con partecipazione più alta a livello mondiale. Nel 2016 la data della Giornata Mondiale della Giocoleria, è il 18 Giugno.

L’International Jugglers’ Association (IJA) indice ogni anno il “World Juggling Day”. È un giorno di festa in cui si invitano tutte le comunità di giocolieri del mondo a radunarsi e a organizzare eventi che possano diffondere la giocoleria! Per maggiori informazioni su “International Jugglers’ Association” potete visitare il sito web ufficiale http://www.juggle.org/

“Vola tutto è un’associazione costituita nel 2013 che da anni ospita i giocolieri di tutta Firenze e dintorni in una palestra gratuita. Continua a leggere

Rastelli Festival

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rastelli festival fotoa cura di Susanna Tartari

Dal 16 al 19 giugno a Bergamo la prima edizione del Rastelli Festival! Quattro giornate dedicate alla memoria di Enrico Rastelli, meraviglioso giocoliere e grande innovatore di quest’arte.

Un intero festival dedicato alla memoria di Enrico Rastelli, straordinario artista di livello internazionale con forti radici nella  città di Bergamo. Da sempre riconosciuto come uno dei più grandi giocolieri della storia, il “signore dell’equilibrio” è stato un vero innovatore della sua arte, la cui influenza si avverte ancora oggi negli stessi attrezzi divenuti di uso comune.

Enrico Rastelli, nasce in Russia da una famiglia circense con cui, all’età di tredici anni debuttò in scena. A diciannove ha un numero tutto suo e in poco tempo riesce a salire alla ribalta per la grande bravura ma anche per l’originalità dei suoi numeri e dei suoi costumi di scena.
Di Enrico Rastelli hanno scritto notevoli storici, ma mi rimane impresso ciò che scrisse di lui, il giornalista e scrittore Orio Vergani: “Enrico Rastelli non si racconta. Non si spiega quello che fu il suo «numero», l’esercizio che ogni sera, davanti ai pubblici di tutto il mondo, avvicinò al prodigio quest’uomo che, nel centro della pista di un circo o alla ribalta di un teatro, mostrava di poter vincere, sorridendo, tutte le leggi della gravità e dell’equilibrio o, meglio, di avere carpito il segreto dell’ultima resistenza di quelle leggi, per comporne, sui limiti dell’assurdo, un gioco meraviglioso. …”
Enrico Rastelli, morì giovanissimo a Bergamo, città che aveva scelto per se e la sua famiglia. Qui  aveva gli anziani genitori e i suoi tre bambini. 
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ROADISSEA … l’Opera rock liberamente tratta dall’Odissea di Omero

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Roadissea - Opera rock…e se ad Odisseo (Ulisse) occorsero vent’anni per tornare ad Itaca, a Ricky Scandiani sono serviti dieci anni di più per realizzare un sogno.

Ricky (Doc) Scandiani, scrive Roadissea trent’anni fa, esattamente nel 1983 e poi cosa accade? <<L’opera si preannunciava già come un progetto articolato, fatto di musica, canto e arti performative. Subito ne nacquero due musicassette di cui se ne vendettero 15 copie. La cosa finì lì ma molti di quei giovani che si dedicarono al progetto oggi sono insegnanti della Scuola di Musica Moderna di Ferrara, la scuola da cui arrivano tutti i giovani musicisti e cantanti che si trovano sul palco per suonare e cantare l’opera.>>

Roadissea è un’opera rock, tratta dall’Odissea di Omero. Il testo è attualizzato e trasportato ai giorni nostri. Il viaggio di Ulisse viene raccontato in circa due ore di spettacolo, in 22 brani interamente suonati dal vivo. I brani esplorano generi diversi, si tratta di composizioni che vengono accompagnate da acrobazie eseguite dalle ragazze della scuola di Pole Dance and Fly che si è affiancata al progetto sotto la guida di Ingrid Cassani.

Ricky, come sai mi trovo coinvolta “emotivamente” in questo progetto, in quanto Martina Tartari, la cantante che interpreta Calypso nell’opera, è mia nipote. Di Roadissea ne sento parlare in casa da un paio d’anni, ma quanti sono i giovani, oltre a Martina, che ne fanno parte? <<L’opera rinasce grazie a 41 giovani studenti della Scuola di Musica Moderna di Ferrara che, coinvolti nel progetto, accettarono di farne parte con grande entusiasmo. Così dopo 30 anni, ci si è messi al lavoro su vari fronti; nel costruire l’opera teatrale, con tanto di coreografie, ma si è ritornati in sala di registrazione da dove ne è uscito un doppio cd con tutti i 22 brani.>> Continua a leggere

Stati Generali della Rievocazione Storica

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Stati Generali della Rievocazione StoricaIl primo Forum in Italia interamente dedicato al mondo della Rievocazione Storica.

Gli Stati Generali sono un momento di dialogo collettivo, espressione di molti punti di vista: rievocatori, ricostruttori, archeologi, antropologi, istituzioni, mondo accademico, organizzatori di eventi, divulgatori, tour operator, associazioni, federazioni, appassionati e curiosi, possono confrontarsi nell’ottica di affermare la Rievocazione Storica come espressione privilegiata di crescita sociale, culturale e turistica.
L’appuntamento è per sabato 09 e domenica 10 Aprile 2016 in Firenze.

Aprirà l’incontro il dialogo tra le istituzioni regionali e nazionali deputate a riconoscere, regolamentare e valorizzare gli aspetti collettivi della Rievocazione storica, nonché le sinergie con gli enti locali ed i protagonisti. Lo scopo è quello di ampliare il piano di analisi a livello nazionale. Continua a leggere

La Colonna della Direttissima

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Uomini dell'associazione "Raggruppamento SPA" controllano i mezzi storici durante un pit stop della Colonna

Uomini dell’associazione “Raggruppamento SPA” controllano i mezzi storici durante un pit stop della Colonna

In tanti studiarono il tracciato, ma fu L’ing. Protche, nel 1882, a pensare un progetto fattibile e lo fece a partire da un precedente progetto del 1871. Ci vollero però ancora parecchi anni per riparlare della DIRETTISSIMA. Ri-accadde quando, nel 1902, venne istituita una commissione incaricata di analizzare i vari progetti, e questa commissione si decise a scegliere il tracciato definitivo soltanto nel 1911. I lavori iniziarono nel 1913 ma furono rallentati dalla prima Guerra Mondiale, dal dopoguerra, dalla difficoltà di scavo della Grande Galleria dell’Appennino e dalla crisi del ’29. E’ nel ventennio fascista che viene terminata la galleria.                                                                                                                                                                                   
Manca poco più di un mese alla seconda edizione di questo importante evento di importanza nazionale, che si concretizza in una rievocazione storica, con accasermamento (nei pressi dell’abitato di Lagaro) e una la partecipazione di numerosi automezzi militari d’epoca, dedicata alla Linea ferroviaria “Direttissima” cordone di collegamento tra Bologna e Firenze che l’anno scorso ha compiuto ottanta anni dalla sua inaugurazione. Continua a leggere

Il Viaggio verso la Libertà

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Mostra d'Arte "Il Viaggio vero la Libertà"La mostra, dedicata al 70esimo della Liberazione d’Italia, fa tappa a Civitella d’Agliano per poi proseguire per Caserta.

La mostra d’arte “Il Viaggio verso la Libertà”, che verrà inaugurata sabato 25 luglio alle ore 12,00. nasce nell’ambito del progetto elaborato per l’area imolese (provincia di Bologna), nel contesto delle celebrazioni dei 70 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale. Gli artisti, attraverso tecniche diverse, raccontano le ultime battaglie, la fine della guerra, la liberazione dal giogo dell’occupazione straniera. Raccontano l’incontro del soldato con i civili, del 2° Corpo d’Armata Polacco e della sua mascotte – l’orso Wojtek. Nei dipinti vediamo spesso il papavero rosso, fiore simbolo dei soldati caduti in guerra.
La mostra è stata esposta ad Imola presso il Circolo Sersanti, nell’omonimo palazzo e a Ferrara all’interno dello Studio Legale Commerciale Prendin-Ziosi.

“Il Viaggio verso la Libertà”, vede esposte le opere di Andrea Cuomo, Andrea La Casa, Carlotta Merlanti, Fabio Tassi, Flavia Franceschini, Giorgia Gigì, Ivo Vassallo, Luca Fagioli, Mara Lorenzini, Maria Battistina Errica, Mirella Bitetti, Mirella Scotton, , Nicola Lisanti, Ombretta del Monte, Salvatore Palazzolo, Zeno Travegan (Enzo Gravante).

Dopo questa terza tappa, presso la Torre dei Monaldeschi a Civitella d’Agliano, la mostra proseguirà per Caserta – dove venne siglato il Trattato di Pace – e poi Matera, città dove la Tartari è stata direttrice artistica del “Presepe Vivente nei Sassi” e con cui ha ormai un legame fortissimo.

La mostra Il Viaggio verso la Libertà, a Civitella, si inserisce in un percorso già molto ricco di appuntamenti culturali, come l’evento “Nelle Terre del Grechetto” e “Art Lab”. E’ proprio il caso di dire che l’Arte incontra l’Arte!!

Al3Mura

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Al3Mura - Altre Mura

 

 

 

Al3Mura a Palazzo Lanfranchi a Matera

Arrivata al quinti appuntamento, la rassegna artistica Al3Mura, organizzata da Movimento Culturale Spiragli, in collaborazione con l’associazione MifaJazz, e in partnership con l’associazione culturale Energheia, quest’anno viene ospitata presso Palazzo Lanfranchi, a Matera.
“Un’edizione speciale” ci dice il presidente Bartolomeo Smaldone, “nel segno delle interazioni virtuose tra associazioni e persone e comunità di anime divise da confini solo convenzionali, unite, di fatto, dalla condivisione di un progetto comune: affermare la centralità della cultura, dell’interscambio di idee, dell’arricchimento che solo il riconoscimento del valore della diversità può offrire.” E sul perchè di Matera come scelta di location per la rassegna 2015, ci risponde; “Tanto significa per noi Matera Capitale Europea della Cultura. Questa è per noi l’Area Metropolitana Murgiana.” Continua a leggere

Il Muro era Vuoto…

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OMI di Andrea CardiaUn tempo era grigio e “vuoto”, poi il Muro si fece COLORATO, il quartiere assunse un aspetto migliore e tornò il sorriso sulle labbra della gente.
Potrei scrivervi che questo muro è lungo 60 metri, che Andrea Cardia, “giovane” artista nato e cresciuto al Pigneto di Roma, ha impiegato 15 giorni per dipingerlo tutto. Potrei scrivere, ancora, che questo muro racconta 60 anni di storia del quartiere e dell’Italia e che – sempre Andrea – ha pensato di lasciare degli spazi vuoti affinchè altri potessero dipingere assieme a lui.

Del Muro hanno scritto e io potrei scrivere ancora, ma… prima di tutto voglio scrivervi di quanto amore vi è in quei colori impastati e usati da Andrea su quella lunga parete grigio.

Quando si parla di un’opera, si tende spesso a parlarne come se fosse scollegata da chi l’ha realizzata. Poi a suo modo, nel parlare dell’artista, si da per scontato di sapere ciò che l’artista pensa e quali sono le emozioni che lo hanno spinto a Continua a leggere