Il Muro era Vuoto…

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OMI di Andrea CardiaUn tempo era grigio e “vuoto”, poi il Muro si fece COLORATO, il quartiere assunse un aspetto migliore e tornò il sorriso sulle labbra della gente.
Potrei scrivervi che questo muro è lungo 60 metri, che Andrea Cardia, “giovane” artista nato e cresciuto al Pigneto di Roma, ha impiegato 15 giorni per dipingerlo tutto. Potrei scrivere, ancora, che questo muro racconta 60 anni di storia del quartiere e dell’Italia e che – sempre Andrea – ha pensato di lasciare degli spazi vuoti affinchè altri potessero dipingere assieme a lui.

Del Muro hanno scritto e io potrei scrivere ancora, ma… prima di tutto voglio scrivervi di quanto amore vi è in quei colori impastati e usati da Andrea su quella lunga parete grigio.

Quando si parla di un’opera, si tende spesso a parlarne come se fosse scollegata da chi l’ha realizzata. Poi a suo modo, nel parlare dell’artista, si da per scontato di sapere ciò che l’artista pensa e quali sono le emozioni che lo hanno spinto a Continua a leggere

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Un Viaggio per la Pace

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Sui Passi della Liberazione - Un Viaggio per la PaceSUI PASSI DELLA LIBERAZIONE
Sul manifesto campeggia la frase “Il Generale Anders abbraccia l’arte” e molti si domanderanno il perché di tale espressione. Ebbene, la mostra che verrà inaugurata il 12 Aprile e che rimarrà aperta fino al giorno 25, è nata grazie ad un ritrovamento che ha molto a che fare con il Generale Anders e con la commemorazione del 70esimo della Liberazione.
Correva l’anno 1945 quando alcuni ufficiali dell’Amata Polacca, commissionarono al prof. Tommaso della Volpe una copia della Madonna nera di Czestochowa. Molti sanno che la “Vergine Nera” è l’orgoglio e il simbolo dei cattolici polacchi, ma non tutti sanno che l’VIII Battaglione della 3° Divisione Fucilieri Carpatici fù posto sotto la divina protezione di questa Madonna. Il dipinto venne portato nella Chiesa dell’Assunta – che si trova nella città di Senigallia- l’8 Dicembre 1945 e venne benedetta dal Vescovo Umberto Ravetta alla presenza dell’intero 8vo Battaglione.
Ora, le cronache dell’epoca non riportano la presenza del Generale Anders a tale celebrazione (cosa che diamo per certa visto il suo grado in carica). Sappiamo anche, che sempre in quella data, ad Ancona, venne data la cittadinanza onoraria al Generale Wladyslaw Anders (già cittadino onorario di Bologna dal 6 Ottobre 1945, in quanto città liberate proprio dal Corpo d’Armata che lui comandava), e quindi il tutto ci fa presupporre che in tale momento, il prof. Tommaso della Volpe e il Generale si rincontrarono e quindi, potremmo pensare che in tale occasione, l’artista eseguì un veloce acquerello con il ritratto dello Stesso per poi realizzare l’opera ritrattistica in seguito. Oppure potremmo ipotizzare (qualcuno lo da come cosa certa), che il Generale soggiornò presso la prestigiosa villa dei Della Volpe quando entrò con i suoi soldati in Imola. Dal giorno 12 Aprile, avremo l’occasione di rimirare – grazie all’intervento di acquisizione della Fondazione CRImola – questo prezioso “studio per ritratto”. Continua a leggere

SUI PASSI DEL 2° CORPO POLACCO

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Manifesto 70esimo LiberazioneIn occasione del 70° Anniversario della Liberazione l’Associazione culturale denominata «Eredità e Memoria» propone una serie di iniziative per celebrare un avvenimento che ha contribuito a cambiare radicalmente la nostra storia e che ha dato al Paese nuove prospettive e speranze.

 
L’obiettivo è di riconoscere, con strumenti diversi, lo sforzo di uomini e donne che hanno messo a rischio la propria vita per poter difendere quei principi di libertà e democrazia che sono alla base del mondo in cui viviamo e che si nutrono anche della conoscenza della storia passata per la costruzione di un futuro più maturo e consapevole da consegnare alle prossime generazioni.

In quest’ottica, l’associazione ha pensato di proporre alle istituzioni Comunali di Imola, dei Comuni dell’Emilia Romagna liberati dal 2° Corpo Polacco e Governative della Nazione di Polonia, alcune iniziative storico culturali da inserire nel programma per le celebrazioni del 2015.

Rievocazione Storica « Sui Passi del 2° Corpo d’Armata Polacco»
Mostra di arte contemporanea « Sui Passi della liberazione – Un viaggio per la pace»
Convegno «Relazioni tra i soldati polacchi e la popolazione emiliano romagnola»
Ristampa Fumetto «L’Orso Wojtek è diventato soldato…»
Statua (per città di Imola) dedicata all’Orso Wojtek
Titolazione di un giardino alla memoria del Generale Anders.

Il progetto è patrocinato dal Comune di Imola, Continua a leggere

Nasce EREDITA’ e MEMORIA

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Direttivo dell'Associazione Ereditàe MemoriaErano anni che se ne parlava e finalmente, alla fine del 2014, il progetto ha preso corpo con la stesura dell’atto costitutivo e statuto dell’Associazione “Eredità e Memoria”.

Un caso più unico che raro, ma anche questo fa parte del FARE di questa associazione. Decidere di mettere le radici in uno statuto molto tempo dopo aver realizzato già tanto lavoro scardina per una volta, quelle che sono le regole fondamentali di una startup che solitamente, vede prima di tutto il costituirsi ufficiale di un gruppo per poi mettersi al lavoro per il raggiungimento degli obiettivi.
L’Associazione “Eredità e Memoria”, presieduta da Gabriele Ravanelli, non ha scopo di lucro e si propone di promuovere, sviluppare e perseguire finalità culturali inerenti il recupero della Memoria storica per poterlo trasmettere in Eredità alle future generazioni, svolgendo attività di utilità sociale e culturale, nei confronti degli associati e di terzi, nei settori storico-culturale. In particolare seguirà un iter lavorativo dedicato allo studio del territorio imolese assieme a tutti i territori che si sono trovati coinvolti in fatti storici che hanno scritto la storia dell’Emilia Romagna, d’Italia e d’Europa. Continua a leggere

“Contemezzocuore”… attori leggendari!!

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Gruppo storico Contemezzocuore sul set di GorchlachIntervista a cura di Susanna Tartari
Fotografie di Marzia Ortolan

Continuiamo a raccontarvi di Gorchlach: The Legend of Cordelia, l’ormai famoso serial per la TV ed il web che noi di Rievocare stiamo seguendo, fin dal primo ciack, attraverso la voce dei rievocatori che hanno lavorato sui diversi set. A tal proposito abbiamo incontrato Davide Chiolero, vicepresidente dell’associazione “Il Contemezzocuore” per farci raccontare della loro esperienza con il cinema e sul set di Gorchlach.

Se non sbaglio, dovete il vostro esordio nel cinema grazie ad una vittoria conseguita in un torneo. Come è accaduto?
Si, è proprio vero, il Contemezzocuore deve il suo esordio nel mondo del cinema alla vittoria conseguita nel Giugno 2012 al torneo nazionale di duello storico di Pavone Canavese. Nell’Agosto dello stesso anno, siamo stati impegnati per le riprese di Richard the Lionheart, diretto da Stefano Milla, svolgendo varie parti, arrivando ad allenare al combattimento alcuni attori americani e facendo da controfigure a quelli che non avevano modo di combattere.

Ed è stato proprio sul set di Richard the Lionheart che avete conosciuto il regista e cameraman Fabio Cento?
Abbiamo incontrato Fabio nel sequel Richard the Lionheart: Rebellion. Fabio, ci ha avvicinato colpito dalle nostre capacità come combat stunt e stunt coordinator, chiedendoci se potesse interessarci fare qualche ripresa per il suo ambizioso progetto.

E così accadde che vi trovaste per le prime riprese dove, se non ho capito male, un cane lupo cecoslovacco vi ha rubato la scena. Vuoi raccontarmi cosa avvenne?
Un weekend di Aprile 2014 ci siamo incontrati in un grande prato presso il quale si era riunita una moltitudine di rievocatori intorno ad un accampamento templare ricostruito il giorno stesso. Noi abbiamo lavorato come comparse e combat stunt ma il ruolo più importante è stato riservato per Lille Björn, canelupo cecoslovacco, già mascotte dell’associazione. Continua a leggere

A Napoli si “Giostra”

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A Napoli si Giostraa cura di Federica Garofalo
Fotografie di Paolo di Nunno

«Un sogno che si è avverato.» Così Roberto Martusciello Cinquegrana, residente a Prato ma Napoletano i.g.p., presidente della “Scuola di Cavalleria Medievale” (come egli stesso ama definirla) Compagnia dell’Aquila Bianca, saluta il titolo comparso su Il Mattino: “A maggio giostra medievale: al Plebiscito tornano i cavalli”. La “Gran Giostra dei Sedili di Napoli”, che il 23 e il 24 maggio prossimi animerà Piazza del Plebiscito (l’antico Largo di Palazzo) in occasione del Maggio dei Monumenti, è stata presentata il 27 dicembre scorso al Maschio Angioino.

Si tratterà di una giostra vera e propria che riporterà Napoli all’epoca di Ferrante d’Aragona (1458-1494), in cui si affronteranno sette cavalieri, in rappresentanza dei sette Sedili che componevano il Consiglio della Città di Napoli: Porta Capuana, Montagna, Forcella, Nido, Porto, Portanova e Popolo. Una gara sportiva a tutti gli effetti, insomma, ma che, assicura il Cinquegrana, sacrificherà il meno possibile alla fedeltà storica; anche se, confessa, trattandosi di una prima volta, «è necessario scendere a qualche piccolo compromesso». La giostra sarà al tempo stesso, però, anche il fulcro di un evento molto più ampio che occuperà entrambi i giorni, e che comprenderà il corteo di apertura, spettacoli di vario tipo, una messa in armi, e il Gran Ballo della Nobiltà Napoletana.
«È da quando ho fondato la Compagnia dell’Aquila Bianca nel 2007 che sognavo di fare qualcosa del genere a Napoli,» dichiara con orgoglio Roberto Cinquegrana. «L’associazione era nata a Napoli per promuovere la Scherma e l’Equitazione Medievale e Rinascimentale, insomma le arti marziali di casa nostra, ma abbiamo dovuto spostarci in Toscana perché lì rischiava di sciogliersi. Dal 2008, dalle nostre sedi di Firenze e Prato, ci muoviamo da una parte all’altra dell’Italia e dell’Europa, non solo partecipando a giostre e tornei al livello agonistico, ma anche collaborando con università e centri di ricerca, con l’obiettivo di non fare soltanto sport, ma anche cultura ed… educazione. Perché la nostra associazione non è solo rievocazione o Living History, ma, come Compagnia, cerchiamo di educare attraverso la pratica marziale, cioè di formare ogni nostro socio ad una disciplina militare intrisa di valori cavallereschi. Questo è particolarmente vero per i giovani, e oggi più che mai mi sembra importante insegnare loro che un buon Cavaliere è colui il quale riesce a vincere anche senza combattere materialmente; perché sono loro che, in futuro custodiranno questi valori, li promuoveranno e li proteggeranno. Proponiamo in pratica un’educazione spirituale e non solo marziale come quando c’era la leva obbligatoria: una preparazione alla guerra affinché quella stessa guerra non venga però mai realizzata.»

Un livello molto particolare della Compagnia dell’Aquila Bianca è quello della Confraternita del Nodo e dello Spirito Santo, in pratica la “rinascita” dell’omonimo ordine cavalleresco fondato dalla regina di Napoli Giovanna I d’Angiò e da suo marito Luigi di Taranto nel 1352. La cosa, però, e Roberto Cinquegrana ci tiene molto a precisarlo, non ha nulla a che fare con i vari pseudo-ordini templari o neotemplari che ogni tanto spuntano qua e là:
«La nostra è una vera e propria confraternita a norma di diritto canonico, riconosciuta dal vescovo, e che verrà ufficialmente consacrata proprio durante l’evento, il 24 maggio, festa di Pentecoste, come da tradizione, nella Chiesa di San Francesco a Piazza del Plebiscito.» Continua a leggere

Accoglienza Materana

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Matera - Capitale della Cultura 2019E’ trascorso un mese da quando Matera è stata decretata Capitale della Cultura 2019 e potrei raccontarvi di come anche io, pur ferrarese, mi sono trovata a tifare per la Città dei Sassi, ma il mio cuore mi suggerisce altro e questo compimese lo voglio festeggiare parlando dell’ospitalità che si può trovare in questa splendida città. Di seguito vi racconterò, seppur in brevi descrizioni, delle strutture dove (grazie al ruolo di direttore artistico del Presepe Vivente e al progetto dedicato al recupero della lana, che mi “obbligano” ad andare spesso a Matera), ho avuto modo di gioire della bella ospitalità.

La prima volta che arrivai a Matera fu per il sopraluogo al percorso presepiale. Capii subito che non mi trovavo solo in una bella città ma che stavo respirando qualcosa di diverso. qualcosa che andava ben oltre il profumo del timo che arriva dal parco della murgia e quindi, come faccio di solito quando arrivo in un posto nuovo, mi lasciai andare alle emozioni e cercai di percepire con tutti i miei sensi ciò che vibrava attorno a me. Per due notti soggiornai a “Le Dimore dell’Acqua” (ledimoredellacqua.it) a due passi da Palazzo Lanfranchi e dall’altrettanto mio gradito rifugio, il bar che porta lo stesso nome del famoso palazzo. Salita l’imponente scala che porta al B&B, mi accoglie una gentile signorina che mi accompagna nella mia camera e dopo avermi dato i primi ragguagli, mi saluta e mi lascia riposare dal lungo viaggio. La camera è tutta in bianco con un grande letto imbottito e sul risvolto del lenzuolo trovo un piccolo rotolo di carta legato con un nastrino rosso con segnati tutti i numeri in caso di necessità e la password per la connessione WF. Decido di rinfrescarmi ed entrata in bagno, scopro che posso beneficiare anche di una doccia con cromoterapia.

Da lì a qualche settimana tornai a Matera e trascorsi le mie prime due notti presso la casa vacanza “La casa di Alice” (lacasadialicematera.com), struttura che divenne mio rifugio per tutto il tempo dell’allestimento degli apparati scenografici e per i giorni della realizzazione del Presepe Vivente. La casa è gestita da Marisa, una meravigliosa creatura che sa perfettamente come far sentire bene il suo ospite… Continua a leggere

Okelum e la macchina da presa

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Okelum - RievocareNon è la prima volta che un Gruppo Storico (associazione che si occupa di ricostruire e rievocare la storia), viene chiamato a lavorare davanti alla macchina da presa. Ma questo progetto mi interessa particolarmente, in quanto parliamo di un giovane produttore-regista e parliamo di parecchi gruppi storici coinvolti nelle riprese del serial per la TV e il web dal titolo Gorchlach: The legend of Cordelia. Questa è la prima di una serie di interviste che farò nel corso della lavorazione, perché come presidente dell’Associazione Nazionale RIEVOCARE ho deciso di patrocinare e seguire, raccontando assieme al periodico FOCUS, quanto accadrà sui diversi set dove lavoreranno i Rievocatori.

“Per noi di Okelum collaborare con Fabio Cento al progetto Gorchlach è stato un piacere; nella nostra esperienza abbiamo partecipato a produzioni di film e cortometraggi, ma Fabio ed il suo staff si sono distinti per gentilezza e disponibilità, dimostrando una professionalità peculiare rispetto alla loro giovane età. Abbiamo girato un giorno sulle montagne del passo del Piccolo San Bernardo circondati da un paesaggio incantevole. Quel sabato siamo partiti da Torino con un bruttissimo tempo ma siamo stati fortunati trovando poi il sole sulle montagne, in modo da non sprecare la giornata di lavoro. Attualmente abbiamo ancora da girare una scena di combattimento che faremo in Piemonte al più presto possibile.”

Dopo questo breve messaggio inviatomi da Gianfranco Bongioanni, presidente dell’associazione Okelum, la mia curiosità è cresciuta e ho deciso di raggiungere il gruppo storico per saperne di più…

Da quanto tempo esiste la vostra associazione?
L’associazione è nata del 2011, sebbene la maggior parte dei soci ha alle spalle anni di rievocazione in quanto provenienti da altre realtà associative; personalmente faccio rievocazione da dieci anni, non solo dell’Età del Ferro ma in passato anche medievale e settecentesca.

In quanti siete?
Attualmente Okelum ha 20 soci grossomodo divisi equamente fra uomini e donne, ci sono molte coppie nell’associazione. A questa cifra si devono aggiungere almeno una decina di simpatizzanti o aspiranti soci che talvolta si aggiungono alle manifestazioni.

Okelum - Rievocare

Che epoca esatta rievocate?
Il nostro periodo principale è quello definito dagli archeologi La Tene B che va dall’inizio del IV sec. a.C. Alla metà del III a.C. che rappresenta il periodo culmine della cultura celtica in nord Italia, immediatamente successivo alle grandi invasioni; il problema è che in Piemonte i dati archeologici allo stato attuale sono pochi ed è difficile fare una rievocazione storica corretta. Facciamo anche la rievocazione del I sec. a.C. ovvero in fase di romanizzazione, in collaborazione con l’associazione Cisalpina che rievoca l’evo romano; abbiamo rappresentato negli anni 2011 e 2012 questo periodo nel contesto di Susa che offre un ottimo spunto sulla romanizzazione con la figura di Re Cozio che fece un patto con Augusto, transitando in maniera pacifica da regno celtico a prefettura romana, e a Nimes con Le Grand Jeux Romains nel 2013 e 2014, nelle cui occasioni si rievocavano rispettivamente l’assedio di Alesia del 52 a.C. e la guerra civile fra Ottaviano e Marco Antonio, nella cui occasione abbiamo svolto il ruolo di auxilia. Continua a leggere

Sui Passi del 2° Corpo d’ Armata Polacco

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Locandina 70° liberazioneEvento Rievocativo

Il 2015 è l’anno delle grandi commemorazioni: 100 anni dall’inizio della Prima Guerra Mondiale e 70 anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale. Ed è proprio per commemorare la fine della Seconda Guerra che si propone l’evento rievocativo dal titolo Sui Passi del 2° Corpo d’ Armata Polacco.

I Comuni coinvolti e che vedranno sfilare per le vie del centro, il Corteo/Museo viaggiante di Mezzi storici e Rievocatori, sono Santa Sofia, Galeata, Rocca S. Casciano, Castrocaro-Terra del Sole, Forlì, Faenza, Imola.

L’iniziativa ha l’obiettivo di commemorare quei giorni e lasciare alle nuove generazioni un segno tangibile e quindi, il Comitato realizzatore di tale evento, ha pensato di proporre alle Amministrazioni coinvolte un’opera realizzata dal Prof. Luigi E. Mattei, autore del monumento al Soldato Polacco sito in Imola.

Il progetto proposto nella sua interezza prevede inoltre, la realizzazione di una scultura, mostre, momenti culturali e la stampa di un fumetto, rivolto proprio ai giovani studenti, tradotto anche in inglese.
(Comitato 2° Corpo d’Armata Polacco: Eredità e Memoria)

Un Soffio di Mediterraneo

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matera-balloons-festival-2014MATERA BALLOONS FESTIVAL


Quale miglior occasione per ammirare la Città dei Sassi dall’alto provando l’emozione del volo silenzioso e senza una destinazione certa… Le Mongolfiere tornano a volare sui cieli dei Sassi di Matera offrendo “emozioni per tutti”.

Il Matera Balloon Festival (MBF), alla seconda edizione, è il primo grande Festival Internazionale di mongolfiere nella Città dei Sassi, patrimonio mondiale dell’Unesco, organizzato e promosso dall’Associazione Culturale ”Murgiamadre (food.culture.territory)“, con il patrocinio del Comitato Matera 2019 e del Comune di Matera, per sostenere la candidatura di Matera a “Capitale Europea della Cultura 2019″.

Dal 9 al 12 Ottobre, quattro giornate ad alta concentrazione di energia con eventi sportivi, arte, cultura, cibo a km zero, e naturalmente avvincenti voli ad alta quota, organizzati da Comunicazione in Volo, con equipaggi di mongolfiere provenienti da tutta Europa, che sorvoleranno Matera e la Murgia due volte al giorno; laboratori didattici per le scuole e le famiglie all’interno dei coloratissimi Iglù de Vent ( installazioni create con il riciclo delle vele dei palloni aerostatici), per la prima volta in Italia direttamente dalla città catalana di Igualada, dove si tiene l’European Balloon Festival, partner del MBF. Continua a leggere