Tag

, , , , , , , , , , ,

OMI di Andrea CardiaUn tempo era grigio e “vuoto”, poi il Muro si fece COLORATO, il quartiere assunse un aspetto migliore e tornò il sorriso sulle labbra della gente.
Potrei scrivervi che questo muro è lungo 60 metri, che Andrea Cardia, “giovane” artista nato e cresciuto al Pigneto di Roma, ha impiegato 15 giorni per dipingerlo tutto. Potrei scrivere, ancora, che questo muro racconta 60 anni di storia del quartiere e dell’Italia e che – sempre Andrea – ha pensato di lasciare degli spazi vuoti affinchè altri potessero dipingere assieme a lui.

Del Muro hanno scritto e io potrei scrivere ancora, ma… prima di tutto voglio scrivervi di quanto amore vi è in quei colori impastati e usati da Andrea su quella lunga parete grigio.

Quando si parla di un’opera, si tende spesso a parlarne come se fosse scollegata da chi l’ha realizzata. Poi a suo modo, nel parlare dell’artista, si da per scontato di sapere ciò che l’artista pensa e quali sono le emozioni che lo hanno spinto a realizzare tale opera. Ho parlato ore con Andrea, lui mi ha raccontato di se, del muro, delle sue difficoltà… Forse non ho ancora capito bene il perché di questa sua voglia di dipingere quei 60 metri di grigio cemento, ma la cosa che ho percepito è la sua emozione nel raccontarmi delle persone che ha incontrato mentre dipingeva il Muro di via Luchino dal Verme. Li ricorda tutti e ricorda i dialoghi che si sono scambiati. Come una sinfonia che si è registrata passo dopo passo, pennellata dopo pennellata.

Il 19 aprile, Andrea desidera condividere la sua gioia assieme a bimbi, mamme, papà, nonni … residenti e non del Pigneto e sta cercando, con tutte le sue forze, di realizzare una giornata di festa, tra le mille difficoltà che la burocrazia (assurda ed esagerata, oltre che onerosa) impone.

Andrea Cardia, parlando del Muro, scrive
“Il murale di via Luchino dal Verme nasce come una sfida: realizzare in modo autonomo un’opera radicata nel quartiere, che sintetizzi la storia del nostro Paese a partire dagli anni ‘60 e che è anche la storia dei cittadini che quotidianamente vivono il quartiere stesso. La scelta tematica è dunque importante, perché ciascuno di noi si sente parte integrante e si riconosce nel lavoro svolto.”

“L’ importanza di abbellire i posti dove si vive, coinvolgere la cittadinanza dai più piccoli agli anziani, rimane un obiettivo che ha sempre più senso in un contesto di degrado e sporcizia. Infatti, a tal fine, ho volutamente lasciare degli spazi a giovani artisti o a chiunque voglia esprimere un proprio pensiero, perché questo progetto sia il risultato di un lavoro comune. E quando si raggiunge un obiettivo insieme, l’opera stessa viene vissuta con meno imposizione nel contesto sociale del quartiere in cui è nata.”

Credo che le parole di Andrea valgano più di quanto avrei potuto scrivervi io. Voglio comunque suggerirvi di andare al Pigneto per parlare direttamente con lui. Andrea vi aspetta il 19 Aprile al Pigneto-Torpignattara, via Luchino dal Verme dalle ore 10 alle 19. Per sapere di più guardate qui

Il Muro era Vuoto di Andrea CardiaAndrea CARDIA

Annunci